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Acne

La malattia della pelle più comune nell'adolescenza, che può continuare o comparire anche in età adulta: si cura, e prima si interviene, minore è il rischio di cicatrici.

Cos'è

Un'infiammazione del follicolo pilo-sebaceo

L'acne è una malattia infiammatoria cronica dell'unità pilo-sebacea, cioè del follicolo del pelo e della ghiandola che produce il sebo. Colpisce soprattutto viso, schiena e torace, le zone più ricche di ghiandole sebacee.

Le lesioni tipiche sono i comedoni aperti (punti neri) e chiusi (punti bianchi), le papule e le pustole; nelle forme più importanti compaiono noduli e cisti profondi e dolenti, che possono lasciare macchie e cicatrici.

Non è un problema di igiene né soltanto "estetico": può pesare molto sull'autostima e sulla vita sociale, e per questo merita una cura adeguata, seguita dal medico o dal dermatologo.

Chi colpisceAdolescentima sempre più spesso anche adulti, soprattutto donne
ZoneViso e troncofronte, guance, mento, schiena, torace
SpecialistaDermatologocon il medico di medicina generale
DecorsoCronicoa fasi, migliora con terapie costanti
Cause e fattori scatenanti

Perché compare

Più sebo

Gli ormoni androgeni stimolano le ghiandole sebacee: per questo l'acne compare con la pubertà e può peggiorare in alcune fasi del ciclo.

Pori ostruiti

Le cellule che rivestono il follicolo si accumulano e lo chiudono: si forma il comedone, il punto di partenza di tutte le altre lesioni.

Batteri e infiammazione

Un batterio normalmente presente sulla pelle, Cutibacterium acnes, prolifera nel follicolo chiuso e innesca l'infiammazione di papule e pustole.

Fattori favorenti

Familiarità, cosmetici troppo grassi, alcuni farmaci, squilibri ormonali come l'ovaio policistico e la manipolazione delle lesioni possono peggiorarla.

Come si manifesta

Dai punti neri ai noduli

L'acne si presenta con lesioni diverse, spesso contemporaneamente. La loro prevalenza definisce la gravità e orienta la terapia:

  • Comedoni: punti neri e punti bianchi, senza infiammazione (acne comedonica).
  • Papule e pustole: rilievi rossi e brufoli con pus (acne papulo-pustolosa).
  • Noduli e cisti: lesioni profonde, dolorose, che durano settimane (acne nodulo-cistica).
  • Macchie post-infiammatorie: rosse o scure, che sbiadiscono lentamente.
  • Cicatrici: depresse ("a picconata", a scodella) o in rilievo, soprattutto nelle forme profonde.

Quando rivolgersi al medico

  • se compaiono noduli o cisti dolorose;
  • se le lesioni lasciano cicatrici o macchie;
  • se l'acne non migliora dopo alcuni mesi di cura costante;
  • se compare improvvisamente in età adulta insieme a ciclo irregolare, peli in eccesso o calo dei capelli;
  • se incide molto sull'umore o sulla vita sociale.

Febbre, dolori articolari e lesioni che si ulcerano rapidamente sono segnali rari ma da valutare subito con il medico.

Diagnosi

Come si riconosce

La diagnosi è clinica: il medico osserva il tipo e il numero delle lesioni e valuta la gravità per scegliere la cura.

Passo 1

Visita della pelle

Il dermatologo esamina viso, schiena e torace, classifica le lesioni e valuta la presenza di cicatrici e macchie.

Passo 2

Storia clinica

Età di comparsa, familiarità, ciclo mestruale, farmaci e cosmetici usati, terapie già provate e risultati ottenuti.

Passo 3

Esami, se servono

Esami ormonali nel sospetto di squilibri endocrini; esami del sangue di controllo prima e durante alcune terapie per bocca.

Terapie dermatologiche

Come si cura

La terapia si sceglie in base alla gravità e va seguita con costanza: i primi risultati si vedono di solito dopo alcune settimane.

Terapie locali

Retinoidi topici, perossido di benzoile, acido azelaico e, per periodi limitati e in associazione, antibiotici locali, secondo prescrizione.

Terapie per bocca

Nelle forme moderate e gravi il dermatologo può prescrivere antibiotici per cicli limitati, terapie ormonali nelle donne o isotretinoina, con controlli specifici.

Isotretinoina: regole precise

È molto efficace nelle forme gravi ma richiede prescrizione specialistica, esami periodici e, nelle donne, un programma di prevenzione della gravidanza.

Trattamenti dermoestetici e di supporto

Pelle, macchie e cicatrici

I trattamenti estetici affiancano la terapia, non la sostituiscono. Quelli medici vanno eseguiti da un medico; l'estetista si occupa della cura estetica della pelle.

Peeling chimico

Peeling superficiali con acido salicilico o glicolico aiutano comedoni e macchie. I peeling medi e profondi sono atti medici, eseguiti dal dermatologo.

Laser e luce

Laser frazionati, radiofrequenza e altre tecnologie medicali possono migliorare le cicatrici a malattia spenta; vanno eseguiti da un medico esperto.

Pulizia del viso

L'estetista può eseguire una pulizia del viso delicata sui comedoni, senza spremere lesioni infiammate e d'accordo con la terapia in corso.

Consigli e cura della pelle

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Acne in breve

L'alimentazione conta?

Alcuni studi suggeriscono un ruolo dei cibi ad alto indice glicemico e, in parte, dei latticini, ma non esiste una dieta che curi l'acne. Un'alimentazione equilibrata è comunque utile; eventuali restrizioni vanno discusse con il medico.

Il sole fa bene all'acne?

All'inizio può sembrare migliorarla, ma spesso dopo l'estate si ha un peggioramento e il sole favorisce le macchie. Molte terapie rendono inoltre la pelle più sensibile: è meglio una protezione solare adatta alla pelle acneica.

A chi devo rivolgermi?

Il primo riferimento è il medico di medicina generale, che può impostare le cure delle forme lievi o prescrivere la visita dermatologica nel SSN, prenotabile tramite CUP con il ticket dove previsto. Il dermatologo si può consultare anche in libera professione. L'estetista può affiancare il percorso solo con trattamenti di cura estetica non medici.

Macchie e cicatrici da acne

Scopri come funziona il peeling chimico, uno dei trattamenti più usati per migliorare la superficie della pelle dopo l'acne.