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Pitiriasi rosea

Un'eruzione della pelle che inizia con una chiazza più grande e si diffonde al tronco: impressiona, ma di solito guarisce da sola in alcune settimane.

Cos'è

Un'eruzione che passa da sola

La pitiriasi rosea (o pitiriasi rosea di Gibert) è una malattia della pelle frequente e benigna, che colpisce soprattutto adolescenti e giovani adulti, più spesso in primavera e in autunno.

Inizia di solito con una singola chiazza rosata e ovale, la chiazza madre, sul tronco. Dopo alcuni giorni o settimane compaiono molte chiazze più piccole su torace, schiena, addome e radice degli arti, spesso orientate lungo le linee della pelle, con un disegno che ricorda i rami di un abete.

La causa non è del tutto chiarita: si ritiene che sia legata alla riattivazione di alcuni virus della famiglia degli herpes (HHV-6 e HHV-7). Non lascia cicatrici e raramente si ripresenta.

Chi colpisce10-35 annisoprattutto adolescenti e giovani adulti
ZoneTroncoe radice di braccia e cosce
SpecialistaDermatologoo medico di medicina generale
AndamentoAutolimitanteguarisce in genere in 6-8 settimane
Cause e fattori scatenanti

Da cosa dipende

Virus

L'ipotesi più accreditata è una riattivazione dei virus herpes umani 6 e 7, già presenti nell'organismo.

Stagioni

È più frequente nei mesi di passaggio, in primavera e in autunno.

Farmaci

Raramente alcuni farmaci provocano un'eruzione simile, detta eruzione pitiriasi rosea-simile.

Gravidanza

In gravidanza va sempre segnalata al medico o al ginecologo, che valuterà il caso.

Come si manifesta

Dalla chiazza madre all'eruzione

Il decorso è tipico e aiuta a riconoscerla:

  • Sintomi iniziali: a volte stanchezza, mal di gola o lieve malessere nei giorni precedenti.
  • Chiazza madre: ovale, rosata, con un bordo che si squama, di alcuni centimetri.
  • Eruzione secondaria: tante chiazze più piccole sul tronco, disposte "ad albero di Natale".
  • Prurito: assente o moderato, peggiora con il caldo e il sudore.
  • Macchie residue: chiare o scure, che scompaiono nei mesi successivi.

Quando rivolgersi al medico

  • per confermare la diagnosi alla comparsa dell'eruzione;
  • se sei in gravidanza;
  • se l'eruzione interessa palmi delle mani, piante dei piedi o mucose;
  • se dura più di tre mesi o il prurito è molto intenso.

Un'eruzione simile può avere altre cause, anche infettive: se le chiazze compaiono su palmi e piante o si associano a febbre alta e malessere, rivolgiti al medico senza attendere.

Diagnosi

Come si riconosce

Nella maggior parte dei casi la diagnosi è clinica; gli esami servono a escludere malattie simili.

Passo 1

Visita

Il medico riconosce la chiazza madre e la distribuzione tipica delle lesioni.

Passo 2

Diagnosi differenziale

Si escludono condizioni simili come pitiriasi versicolor, micosi, psoriasi ed eczemi.

Passo 3

Esami del sangue

Nei casi atipici il medico può richiedere esami, ad esempio per escludere la sifilide secondaria.

Passo 4

Esame micologico o biopsia

Raramente necessari, nei casi dubbi o che non guariscono nei tempi attesi.

Terapie dermatologiche

Come si cura

Di solito non serve una terapia specifica: si curano i sintomi in attesa della guarigione spontanea.

Emollienti e lenitivi

Creme idratanti e lenitive riducono secchezza e prurito.

Farmaci per il prurito

Se il prurito è intenso, il medico può prescrivere antistaminici o creme cortisoniche per brevi periodi.

Terapie nei casi estesi

Nelle forme estese o persistenti il dermatologo può valutare altre terapie, come la fototerapia o farmaci antivirali.

Trattamenti dermoestetici

Trattamenti e cosmetici di supporto

Durante l'eruzione la pelle va trattata con delicatezza; i trattamenti estetici sono da rimandare alla guarigione.

Estetista

Trattamenti estetici del corpo

Scrub, massaggi energici e sauna vanno sospesi finché le chiazze sono presenti; dopo la guarigione si possono riprendere.

Trattamenti estetici →
Tutti

Detersione delicata

Detergenti non profumati, acqua tiepida e asciugatura senza strofinare aiutano a non irritare la pelle.

Medico o dermatologo

Macchie residue

Le macchie che restano di solito scompaiono da sole; se persistono a lungo, il dermatologo valuta l'eventuale trattamento.

Peeling chimico →
Consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Pitiriasi rosea in breve

È contagiosa?

È considerata poco o per nulla contagiosa: non è necessario isolarsi né assentarsi dal lavoro o dalla scuola.

Può tornare?

Le recidive sono rare: nella maggior parte delle persone la pitiriasi rosea si presenta una sola volta nella vita.

A chi mi rivolgo per la pitiriasi rosea?

Il primo riferimento è il medico di medicina generale, che può fare la diagnosi o prescrivere la visita dermatologica nel SSN, da prenotare con impegnativa tramite CUP; in alternativa puoi rivolgerti a un dermatologo in libera professione. L'estetista si occupa solo della cura estetica non medica della pelle, dopo la guarigione.

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