L'irsutismo è la crescita, nella donna, di peli spessi e scuri in zone dove di solito sono tipici dell'uomo: labbro superiore, mento, petto, addome, schiena, interno coscia. È spesso legato a un eccesso di ormoni androgeni o a una maggiore sensibilità dei follicoli a questi ormoni.
L'ipertricosi è invece un aumento dei peli in qualsiasi zona del corpo, in uomini e donne, che non dipende dagli androgeni. Può essere congenita oppure acquisita, ad esempio per alcuni farmaci o malattie.
Distinguere le due condizioni è fondamentale: nell'irsutismo il medico ricerca la causa, mentre il trattamento estetico serve a ridurre i peli già presenti e non cura l'origine del problema.
È la causa più frequente di irsutismo e si accompagna spesso a cicli irregolari e acne.
Disturbi delle ghiandole surrenali o dell'ipofisi e, più raramente, tumori che producono ormoni maschili.
Alcuni farmaci possono causare ipertricosi o, se a base di ormoni androgeni, irsutismo.
Nell'irsutismo idiopatico gli ormoni sono normali e conta la predisposizione familiare ed etnica.
L'aspetto dei peli e i disturbi associati aiutano il medico a capire se serve un approfondimento:
Un aumento rapido dei peli con segni di squilibrio ormonale va valutato dal medico, dall'endocrinologo o dal ginecologo prima di qualsiasi trattamento di epilazione.
Il medico valuta distribuzione e quantità dei peli e cerca eventuali cause ormonali o farmacologiche.
Età di inizio, velocità di comparsa, ciclo mestruale, farmaci assunti e familiarità.
Una scala a punteggio, come quella di Ferriman-Gallwey, misura la quantità di peli in diverse zone del corpo.
Dosaggi nel sangue degli ormoni androgeni e di altri ormoni, da eseguire secondo le indicazioni del medico.
Un'ecografia pelvica può essere utile per valutare le ovaie, ad esempio nel sospetto di ovaio policistico.
Si agisce sulla causa, quando c'è, e insieme si riducono i peli presenti.
Nell'irsutismo il medico può prescrivere farmaci che regolano gli ormoni o ne riducono l'effetto sui follicoli; i risultati richiedono diversi mesi.
Nella sindrome dell'ovaio policistico con sovrappeso, la perdita di peso migliora l'equilibrio ormonale.
Esistono preparati da applicare sul viso, su prescrizione, che rallentano la crescita dei peli finché vengono usati.
L'epilazione riduce i peli presenti ma non agisce sulla causa: va affiancata alla valutazione medica, soprattutto nell'irsutismo.
Con laser medicali, dopo valutazione di fototipo, colore del pelo e farmaci assunti; più efficace sui peli scuri.
Laser dermatologico →L'estetista può eseguire l'epilazione con gli apparecchi consentiti dalla normativa per l'uso estetico; con i parametri medicali interviene il medico.
Luce pulsata ed epilazione →Ceretta, pinzetta e filo restano soluzioni valide; vanno evitate su pelle irritata o con lesioni.
Trattamenti estetici →Il laser riduce in modo duraturo una parte dei peli, ma non garantisce l'eliminazione completa: nel tempo possono servire sedute di mantenimento, specie se la causa ormonale persiste.
No: il rasoio non aumenta il numero né lo spessore dei peli, anche se la ricrescita può sembrare più ispida al tatto.
Il primo riferimento è il medico di medicina generale, che può prescrivere esami e la visita dermatologica, endocrinologica o ginecologica nel SSN, da prenotare con impegnativa tramite CUP; in alternativa puoi rivolgerti a uno specialista in libera professione. L'estetista si occupa solo della cura estetica non medica, come l'epilazione.
Scopri come funzionano epilazione laser e luce pulsata, le differenze tra trattamento medico ed estetico e le controindicazioni.