Come funzionano l'epilazione laser e la luce pulsata (IPL), per chi sono indicate, quali risultati aspettarsi e che differenza c'è tra trattamento medico ed estetico.
L'epilazione con laser e la luce pulsata (IPL, Intense Pulsed Light) colpiscono la melanina del pelo: la luce si trasforma in calore e danneggia il follicolo nella fase di crescita, riducendo progressivamente la ricrescita.
Il laser usa una sola lunghezza d'onda; la luce pulsata uno spettro più ampio, filtrato secondo l'uso. Funzionano meglio su peli scuri e pelle chiara; peli bianchi, grigi o biondissimi rispondono poco o nulla.
Si parla di riduzione duratura dei peli, non di eliminazione definitiva garantita: servono più sedute distanziate e, nel tempo, qualche richiamo.
Gambe, ascelle, inguine, viso e altre zone: la richiesta più frequente, per ridurre i peli in modo duraturo.
Quando i peli in eccesso hanno una causa ormonale va prima fatta una diagnosi medica; l'epilazione affianca la cura.
Scheda completa →Peli incarniti e follicoliti ricorrenti dopo rasatura o ceretta possono migliorare riducendo i peli.
In ambito medico la luce pulsata, con filtri dedicati, si usa anche per capillari e arrossamento del viso.
Scheda completa →Alcune lentigo solari possono schiarire con la luce pulsata medicale, dopo la valutazione del dermatologo.
Scheda completa →Cicatrici, ringiovanimento e tatuaggi richiedono laser medicali diversi da quelli per l'epilazione.
Laser dermatologico →Prima di iniziare l'operatore deve raccogliere informazioni sulla salute e sulla pelle. Di solito si rimanda in caso di:
In questi casi sospendi le sedute e rivolgiti a un dermatologo.
Colloquio su salute e farmaci, valutazione di fototipo e tipo di pelo, consenso informato ed eventuale test.
Rasatura della zona il giorno prima, niente ceretta o pinzetta nelle settimane precedenti, pelle pulita e senza creme.
Con occhiali protettivi, il manipolo emette impulsi di luce sulla pelle, spesso raffreddata; si sente un breve calore.
Crema lenitiva, niente sole e fotoprotezione alta; le sedute successive si fissano secondo la zona trattata.
La risposta varia molto da persona a persona: colore del pelo, pelle, zona e assetto ormonale influiscono sul risultato.
I peli si diradano e diventano più sottili seduta dopo seduta; alcuni possono ricrescere nel tempo.
Arrossamento e lieve gonfiore intorno ai follicoli, che passano in poche ore o giorni.
Ustioni, bolle, macchie scure o chiare, soprattutto su pelle abbronzata o con impostazioni non adatte.
Dopo il ciclo iniziale possono servire sedute di mantenimento distanziate, secondo la ricrescita.
Si parla più correttamente di riduzione duratura: molti peli non ricrescono, altri ricrescono più sottili e chiari. Nel tempo possono servire sedute di richiamo, anche per effetto degli ormoni.
Poco o per nulla, perché la luce ha bisogno del pigmento del pelo come bersaglio. Per i peli chiari esistono altre tecniche, da discutere con il professionista.
Sì, ma servono apparecchi e impostazioni adatti ai fototipi scuri e molta esperienza, perché il rischio di macchie e ustioni è maggiore. È importante una valutazione accurata prima di iniziare.
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