L'onicomicosi è un'infezione dell'unghia causata da funghi, nella maggior parte dei casi dermatofiti, più raramente lieviti come la Candida o muffe. Colpisce soprattutto le unghie dei piedi, in particolare l'alluce.
L'infezione parte spesso dalla pelle intorno all'unghia, ad esempio da un "piede d'atleta" (tinea pedis), e si estende lentamente sotto la lamina. Senza cure tende a peggiorare e a coinvolgere altre unghie.
Non tutte le unghie ispessite o scolorite sono micosi: traumi, psoriasi e altre malattie possono dare un aspetto simile. Per questo, prima di iniziare una terapia, serve una diagnosi.
Scarpe chiuse, calze sintetiche e piedi sudati creano l'ambiente ideale per i funghi.
Piscine, palestre, spogliatoi e docce condivise favoriscono il contagio camminando a piedi nudi.
Età avanzata, diabete, problemi di circolazione, difese immunitarie ridotte e precedenti micosi dei piedi.
Scarpe strette, sport e piccoli traumi ripetuti danneggiano l'unghia e facilitano l'ingresso dei funghi.
All'inizio i segni sono lievi e spesso trascurati; con il tempo diventano più evidenti:
Una striscia scura lungo l'unghia, che si allarga o coinvolge la pelle vicina, va fatta vedere subito al dermatologo: non tutte le macchie dell'unghia sono micosi.
L'aspetto dell'unghia fa sospettare la micosi, ma la conferma arriva dall'esame di laboratorio.
Il dermatologo osserva unghie e pelle dei piedi e delle mani, anche con il dermatoscopio.
Un frammento di unghia viene analizzato al microscopio e messo in coltura per identificare il fungo responsabile.
Nei casi dubbi si può eseguire un esame istologico dell'unghia per escludere altre malattie.
Il medico valuta quante unghie e quale parte della lamina sono coinvolte, per scegliere la terapia.
La terapia dura finché l'unghia sana non ricresce del tutto: mesi per le mani, più a lungo per i piedi.
Indicati nelle forme limitate, quando la micosi non arriva alla base dell'unghia; vanno applicati con regolarità.
Nelle forme estese il medico può prescrivere antimicotici sistemici, con controlli secondo le indicazioni e attenzione alle interazioni con altri farmaci.
Il medico o il podologo possono assottigliare l'unghia infetta per favorire l'azione dei farmaci locali.
La cura estetica migliora l'aspetto e l'igiene delle unghie, ma non sostituisce la terapia antimicotica.
Alcuni laser sono stati proposti per l'onicomicosi; le prove di efficacia sono ancora limitate e vanno considerati come supporto alle terapie.
Laser dermatologico →Sì alla cura estetica di unghie sane, con strumenti sterilizzati o monouso; le unghie con micosi vanno trattate dal medico o dal podologo.
Trattamenti estetici →Polveri antimicotiche nelle scarpe, lavaggi ad alta temperatura e calze traspiranti riducono il rischio di reinfezione.
Lo smalto cosmetico copre l'unghia ma trattiene umidità e può nascondere l'evoluzione dell'infezione. Durante la terapia è meglio chiedere al medico; esistono smalti medicati specifici.
Sì, le recidive sono frequenti. Le misure di igiene, la cura delle scarpe e il trattamento tempestivo del piede d'atleta aiutano a prevenirle.
Il primo riferimento è il medico di medicina generale, che può prescrivere la visita dermatologica e l'esame micologico nel SSN, da prenotare con impegnativa tramite CUP; in alternativa puoi rivolgerti a un dermatologo in libera professione. L'estetista si occupa solo della cura estetica non medica delle unghie sane.
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